
Sulla sponda ovest del Danubio sorge la Varhegy, la Collina della Fortezza, alta circa 167 metri è la parte più alta e antica di Buda;viene chiamata anche Quartiere della Fortezza e ne costituisce il primo nucleo storico della città.
L
a visita al quartiere merita un'attenzione particolare: ogni angolo e ogni via vi farà provare la sensazione di un ritorno al passato!
Potete iniziare la passeggiata per il quartiere partendo dalla Piazza San Giorgio, Szent Gyorgy ter, che è da un lato chiusa dal Palazzo Reale e dall'altro si apre verso il borgo.
Il grande edificio di colore giallo che si trova sul versante del Danubio è il Varszinhaz, il Teatro della Fortezza; inizialmente nel corso del XIII secolo fu costruito come importante convento francescano, che successivamente sotto il dominio dei Turchi divenne la residenza del Pascià mentre la chiesa adiacente l'edificio fu trasformata in moschea.
Con la cacciata dei turchi il palazzo divenne l'abitazione dell'ordina Carmelitano fino al 1784 quando per volere dell'Imperatore Giuseppe II, gli ordini religiosi vennero sciolti ed il palazzo divenne quello che è oggi: un luogo di ritrovo e di eventi mondani.
Fu Farkas Kempelen, personaggio dell'epoca già famoso per aver inventato gli scacchi automatici, ad ideare un progetto originale per la trasformazione del palazzo: nell'abside, grazie alle volte che ne garantivano un'ottima acustica, sistemò il palcoscenico dove si esibivano gli attori. E cosi il palazzo divenne quello che oggi è il Teatro della Fortezza.
Sulla destra dell'entrata si può ammirare un bassorilievo che ricorda una delle serate più memorabili, quella del 7 maggio 1800 quando Beethoven vi eseguì la sua celeberrima sonata per pianoforte e corno.
